In Ghana il primo corso di agricoltura si è svolto nel 2016. In seguito, a cadenza annuale, se ne sono tenuti altri due, per un totale di 93 allievi, ragazzi e ragazze vulnerabili e migranti di ritorno in Ghana. Hanno imparato a coltivare in maniera organica e a utilizzare nuove strutture come le greenhouse (ovvero le serre). Questa soluzione permette di incrementare il raccolto, dal momento che si può coltivare anche durante la stagione secca e si può gestire meglio la distribuzione annuale dei prodotti.
Le coltivazioni in serra sono inoltre un ottimo deterrente contro la deforestazione e il cambiamento climatico, in quanto non hanno bisogno di molto spazio ed evitano che i contadini debbano tagliare nuova foresta vergine da rendere coltivabile.
L’insegnamento dell’agricoltura organica non è che il primo passo per raggiungere i giovani più vulnerabili ed i migranti di ritorno, cercando insieme a loro di promuovere uno sviluppo sostenibile in Ghana. Quattro dei migliori studenti hanno beneficiato del fondo di sviluppo istituito appena dopo la conclusione dell’ultimo corso. Una parte di questo fondo di sviluppo, il FATOUD (Fund for Agriculture and Tourism Development) è completamente dedicata al microcredito. Da questi piccoli progetti si inizia a costruire un futuro diverso per gli agricoltori ghanesi!
La consegna dei certificati ai ragazzi e alle ragazze che hanno partecipato ai tre corsi in agricoltura organica è avvenuta con la massima ufficialità, sia per dare riconoscimento ai diplomati, sia per lanciare segnali ai futuri allievi.
Erano presenti il project manager del PDO AFW (project development office of Salesians of Don Bosco West Africa) Benson Boateng, Federica Ruggia amministratrice locale VIS, il Direttore della comunità salesiana di Sunyani, don Robertson Sung e la “Queen Mother” di Senase Nana Owusu Fakyiwaa, storico partner locale del VIS e dei salesiani.
Il corso di agricoltura organica è stato finanziato da Missioni Don Bosco, la Procura Missionaria di Torino. Maggiori informazioni sul progetto sono dunque disponibili sul loro sito web (https://news.missionidonbosco.org).