Il programma dell’inaugurazione
L’evento vedrà la partecipazione di numerose autorità, civili e salesiane: il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo; l’Assessora alla Transizione Ecologica, Chiara Foglietta; il Presidente della Circoscrizione 7 di Torino, Luca Deri; il nuovo Rettore Maggiore della Congregazione Salesiana, Don Fabio Attard, con i membri del rinnovato Consiglio Generale e i salesiani partecipanti al Capitolo Generale 29°; e il Rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice, don Michele Viviano.
Oltre al tradizionale taglio del nastro di inaugurazione della piazza, il programma prevede l’esibizione della Banda Musicale della Polizia Municipale di Torino; un omaggio floreale, a cura dei Vigili del Fuoco, che depositeranno due corone di fiori sulle statue dei Santi Arcangeli Michele e Gabriele – posti sulle restaurate torri campanarie della basilica, quasi a simboleggiare che essi poi le porgano all’Ausiliatrice –; e ancora, a seguire, la proiezione di un video sul concerto campanario.
L’intervento su Piazza Maria Ausiliatrice
Inserito nel quadro più ampio di riqualificazione promosso col piano di “Valdocco Vivibile”, l’intervento sulla piazza, realizzato dalla Divisione Verde e Parchi e dal Servizio Mobilità Dolce, ha raccolto le molteplici esigenze delle realtà che vi si affacciano: oltre al complesso della Basilica, la chiesa parrocchiale, l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e la loro sede ispettoriale. L’ampia pedonalizzazione, il ridisegno delle pavimentazioni, l’ampliamento delle aree verdi le ridanno valore e consentono ora la piena visuale del complesso architettonico, della statua di Don Bosco e del fronte della Basilica.
Oltre al miglioramento dell’aspetto funzionale, gli interventi realizzati contribuiscono alla mitigazione della vulnerabilità climatica attraverso l’impiego di soluzioni e materiali innovativi a basso impatto ambientale, come pavimentazioni drenanti e elementi naturali e, al tempo stesso, hanno consentito l’abbattimento delle barriere architettoniche, rendendo la piazza completamente accessibile.
I restauri inerenti alla Basilica di Maria Ausiliatrice
I lavori di restauro erano iniziati infatti meno di un anno fa, il 24 aprile 2024, con la messa in sicurezza delle statue dei due arcangeli (Michele e Gabriele) posti sui campanili e con l’avvio delle impalcature che hanno consentito di lavorare e recuperare sia le tre statue (quella della Madonna e quelle dei due angeli), sia le torri campanarie. Nell’occasione si è provveduto anche a sostituire e ad ampliare il concerto campanario, passato da 8 a 12 elementi, distribuiti ora su entrambi i campanili, invece che su uno solo, come in precedenza.
Tali lavori erano stati approvati e incoraggiati dal Consiglio Generale della Congregazione e l’allora Economo Generale, sig. Jean Paul Muller, SDB, così spiegò il valore di quest’iniziativa: “La Basilica di Maria Ausiliatrice è il luogo centrale del nostro attaccamento e della nostra devozione all’Ausiliatrice, che ci ha sempre accompagnato e ci accompagnerà in tutte le sfide della nostra storia”.
Da parte sua don Viviano, Rettore della Basilica, così ha commentato: “La concomitanza della riqualificazione della Piazza Maria Ausiliatrice con i lavori non più derogabili delle torri campanarie, con il nuovo concerto delle campane, è stata una interessante coincidenza. Tutto questo è stato come un sogno diventato realtà, con il contributo finanziario in parte offerto dalla fondazione CRT e in parte dalla Congregazione salesiana e da persone affezionate e devote di Maria Ausiliatrice e di Don Bosco… La felice coincidenza traduce nell’oggi il binomio educativo di Don Bosco: l’essere ‘buoni cristiani’ (la Basilica con i suoi campanili) e ‘onesti cittadini’ (la piazza) per essere futuri abitatori del Cielo”.
Oltre che un momento significativo nel commemorare la storia salesiana e celebrare l’unità, la fede, la storia e l’eredità di Don Bosco e della sua opera educativa e spirituale, la cerimonia costituirà anche un’occasione per ringraziare i numerosi benefattori che hanno reso possibile il restauro dell’opera in tempi brevi.