Condizioni di salute di Papa Francesco: un recupero graduale
Papa Francesco, ricoverato da 15 giorni a causa di una polmonite bilaterale, ha mostrato segni di miglioramento, sebbene la prognosi rimanga riservata. Gli ultimi bollettini medici del Vaticano indicano che alterna tra la terapia con ossigeno ad alto flusso e la maschera di ventilazione “Ventimask” – un progresso descritto dai medici come positivo – poiché consente una miscela di ossigeno e aria ambiente, aiutandolo a respirare in modo più autonomo.
I medici hanno osservato un progresso costante nelle sue condizioni. Gli esami del sangue hanno prodotto risultati positivi per due giorni consecutivi, con l’anemia ormai risolta e una lieve insufficienza renale in regressione. Una TAC toracica ha rivelato che l’infiammazione polmonare sta evolvendo normalmente. Tuttavia, l’infezione è ancora presente e il Papa rimane sotto attenta osservazione a causa della complessità della sua condizione.
Giovedì 27 febbraio, Papa Francesco ha dedicato la mattinata alla fisioterapia respiratoria, alternandola con momenti di riposo. Nel pomeriggio, ha pregato nella cappella del suo appartamento privato al decimo piano dell’Ospedale Gemelli, ha ricevuto l’Eucaristia e ha ripreso alcune attività lavorative. Continua a mangiare normalmente, è di buon umore e, secondo quanto riferito, ha dormito bene durante la notte.
Sebbene non ci siano state ulteriori crisi respiratorie da sabato 22 febbraio, quando ha richiesto ossigeno ad alto flusso e trasfusioni di sangue, i medici hanno sottolineato che sono necessari ulteriori giorni di stabilità clinica prima di poter determinare una prognosi più chiara. Le condizioni mediche del Papa rimangono “complesse” e si prevede che il suo recupero sarà un processo lento, poiché la fisioterapia respiratoria lo aiuta a espellere i fluidi dai polmoni.
Preghiere globali per Papa Francesco
La Famiglia Salesiana si è unita ai cattolici e non cattolici di tutto il mondo nella preghiera per la salute di Papa Francesco. I giovani degli oratori, delle scuole e delle parrocchie salesiane si sono riuniti per veglie di preghiera, trovando ispirazione nella dedizione instancabile del Papa alla Chiesa e nel suo amore per i giovani. Anche i Capitolari del CG29 a Torino-Valdocco hanno dedicato momenti di preghiera e riflessione per la sua guarigione, affidandolo all’intercessione di Maria Ausiliatrice.
La Famiglia Salesiana, insieme alla Chiesa universale, rimane salda nella preghiera per il Santo Padre e affida Papa Francesco alla cura di Dio e alla protezione materna di Maria Ausiliatrice. Uniti nella fede e nella speranza, pregano affinché il Santo Padre possa presto ritrovare le forze, riprendere il suo ufficio e continuare a guidare la Chiesa con la stessa energia e zelo pastorale che hanno definito il suo pontificato.