di don Sebastian Koladiyil SDB
Thomas Punchekunnel era nato a Pala, Stato del Kerala, India il 2 novembre 1947. Ad aprile del 1960 entrò nel seminario minore salesiano di Bandel, Calcutta, seguendo le orme del fratello maggiore Joseph, entrato nella Congregazione nel 1951. Dopo aver compiuto il noviziato a Sunnyside, Stato del Meghalaya, India, emise la prima professione l’8 maggio 1967 e venne ordinato sacerdote il 22 dicembre 1975 nella sua parrocchia, a Pala.
Operò per 5 anni in India, prima di partecipare, nel 1980 alla Spedizione Missionaria Salesiana, ricevere il Crocifisso dal VII Successore di Don Bosco, Don Egidio Viganò, e partire, nell’ambito del Progetto Africa, con il primo gruppo di Salesiani destinati all’Africa Est.
Una volta in Kenya si spese nella missione presso varie opere: “Don Bosco Upper Hill”, proprio alle origini della missione salesiana in Africa Est, “Don Bosco Mission” a Korr, a Marsabit, “Don Bosco Boys’Town” a Nairobi, a Nzaikoni e Machakos. In particolare è ricordato come il pioniere della parrocchia salesiana di Nzaikoni, che proprio pochi mesi fa ha festeggiato i 25 anni di esistenza.
Ha servito anche in Tanzania, presso il Centro di Formazione Salesiano di Iringa, è stato Economo dell’Ispettoria Africa Est dal 1999 al 2005 e ultimamente era tornato a Nzaikoni come Vicario della comunità.
Tra i tanti messaggi di condoglianze che sono giunti in questi giorni ai suoi cari e confratelli spicca quello del Cardinale George Alencherry, Arcivescovo Maggiore Chiesa Siro-Malabarese, nel quale è scritto, tra l’altro: “la sua profonda fede, il suo ardente zelo nel predicare il Vangelo, la sua dedizione totale ai compiti affidatigli e la passione con cui costruiva parrocchie e istituti sono tutti perduranti simboli del suo attaccamento a Cristo, meritevoli di essere imitati da chiunque operi nelle missioni”.