Il giorno seguente si è realizzato l’incontro vero e proprio della SAFC, con 23 partecipanti: don Coelho, i collaboratori del Settore Formazione, i Delegati ispettoriali per la Formazione e i Vicari ispettoriali.
I documenti per lo studio erano stati messi a disposizione online e tutto il programma è stato organizzato in modo da dare tempo per lo studio e la riflessione personale. L’incontro ha affrontato la situazione delle Ispettorie segnate dalla pandemia, considerando in particolare le preoccupazioni specifiche che riguardano l’ambito della formazione salesiana. Al tempo stesso, c’è stato spazio per una condivisione personale su ciò che aiuta i Delegati a dare il meglio di sé nel proprio lavoro, così come un confronto sulle sfide incontrate, accompagnato dalla presentazione di alcune buone pratiche sperimentate.
I partecipanti hanno anche fatto il punto sulla diffusione dei testi “Animazione e governo della comunità - Il servizio del Direttore salesiano” e “Giovani Salesiani e accompagnamento - Orientamenti e direttive”. E con l’occasione è stato anche pianificati i passi successivi di questo percorso.
Don Coelho è intervenuto sia all’inizio che alla fine dell’incontro, e la sua condivisione ha riflettuto le esperienze e le aspettative della Congregazione. I temi affrontati hanno riguardato la situazione regionale, con la presentazione del piano sessennale, la revisione della Ratio Fundamentalis e altri processi in corso che riguardano tutta la Congregazione. Infine, è stato esplorato quale dovrebbe essere il focus primario della formazione nelle Ispettorie dell’Asia Sud in vista dei Capitoli Provinciali previsti per il 2022. Anche gli statuti della SAFC sono stati riformulati, e pertanto i partecipanti al raduno hanno votato per la loro approvazione.
I punti salienti discussi nel forum sono stati: l’attenzione da dare ai poveri nella formazione, le guide spirituali dei giovani e l’accento sulla formazione pastorale, i programmi di formazione sulla missione condivisa, l’inclusione dei laici (in particolare le donne e le famiglie) nelle équipe di formazione e le sinergie da sviluppare con le strutture di formazione di altre regioni salesiane.
Nelle sue osservazioni finali, don Coelho ha esortato a cambiare il modello di formazione, passando dall’esterno all’interno, dalla conformità alla convinzione e a un modello basato sul Sistema Preventivo.
Il programma di quattro giorni è stato organizzato efficacemente come strumento di animazione e di accompagnamento per i formatori da don Silvio Roggia, del Settore Formazione, e don Jose Kuttianimattathil, Coordinatore della Commissione Regionale di Formazione.