Sudan del Sud – L’impegno dei Salesiani per la salute della popolazione
In evidenza

03 Febbraio 2017

(ANS – Tonj) – Sono diversi anni già che i Salesiani operano a Tonj, una città nella regione del Nord-Ovest del Sud Sudan. La loro attenzione è concentrata soprattutto sull’offerta di opportunità educative e di sviluppo sociale ai giovani poveri, attraverso scuole primarie e secondarie e centri giovanili. A queste attività, ad ogni modo, i Figli di Don Bosco e la Famiglia Salesiana associano anche un impegno per la salute della popolazione, attraverso diversi dispensari medici, un ospedale e un centro per affetti dal morbo di Hansen.

Attualmente 20 famiglie formate da persone con il morbo di Hansen vivono in un luogo chiamato Laicok, dove i Salesiani hanno costruito degli appositi edifici nei quali ciascuna famiglia dispone di un proprio spazio privato. Inoltre, affiancati dalle Suore Missionarie di Maria Aiuto dei Cristiani, i religiosi offrono assistenza e aiuto a tutti i malati, dando loro un riparo, cibo, vestiti, articoli igienici e sanitari, oltre ad assicurare loro l’assistenza medica.

Il programma per gli affetti da morbo di Hansen venne avviato dal compianto don John Lee Tae-Suk, missionario salesiano coreano noto ancora oggi come “il Don Bosco di Tonj”, strappato alla sua missione, nel 2008, solo da un tumore. Tra le sue numerose attività benefiche, nella sua permanenza in Sudan del Sud don Lee Tae-Suk fece costruire a Tonj un ambulatorio medico.

Alla fine di luglio del 2014 è stato aperto a Tonj, dopo 4 anni di progetti e lavori, un ospedale, intitolato proprio a don Lee Tae-Suk. La struttura attualmente si compone di un reparto maternità e di sale chirurgiche, oltre che della residenza per il personale medico e amministrativo. Divenuto pienamente operativo nel 2015, si avvale di diversi medici volontari provenienti dall’Italia.

“L’assistenza medica è una parte molto importante della presenza salesiana in tutto il mondo – ha spiegato don Mark Hyde, della Procura Missionaria Salesiana di New Rochelle –. I Salesiani si prendono cura dei malati attraverso oltre 90 strutture sanitarie in più di 130 paesi, molte delle quali si trovano in aree rurali dove l’accesso alle cure mediche è limitato”.

Fonte: Procura Missionaria Salesiana di New Rochelle

NOTIZIE CORRELATE

InfoANS

ANS - "Agenzia iNfo Salesiana" - è un periodico plurisettimanale telematico, organo di comunicazione della Congregazione Salesiana, iscritto al Registro della Stampa del Tribunale di Roma, n. 153/2007.

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti, per migliorare l'esperienza utente e per motivi statistici. Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più o negare il consenso clicca il tasto "Ulteriori informazioni".